1. Isoflavoni

Le piante producono naturalmente delle sostanze che, una volta ingerite, simulano l’azione degli estrogeni. Sono note con il nome di FITO ESTROGENI. Queste molecole occupano un posto a parte nella panoplia terapeutica della menopausa. In realtà, però, il termine "fitoestrogeni" non è adatto agli isoflavoni in quanto questi non hanno una struttura steroidea, e non sono quindi degli estrogeni. Il termine giusto da usare sarebbe dunque SERM – Selective Estrogen Receptor Modulator – o semplicemente ISOFLAVONI.


L'interesse di queste molecole per la salute ed il benessere femminile nella menopausa è stato intuito in seguito ad osservazioni avvenute nei paesi asiatici. Studi epidemiologici hanno dimostrato che le donne asiatiche, la cui alimentazione è particolarmente ricca in soia, sono meno colpite da disagi legati alla menopausa. In effetti, meno del 25% delle donne giapponesi e cinesi si lamentano di vampate, in confronto a più del 75% delle donne europee e nord-americane.

Inoltre, le donne asiatiche hanno meno problemi cardio-vascolari, cancro al seno e osteoporosi. I ricercatori hanno tentano di capire qual era il motivo che, nello stile di vita delle donne asiatiche, poteva spiegare questo beneficio.
Si è notato anche che quando le donne asiatiche emigrano, ad esempio, negli Stati Uniti, adottando uno stile di vita occidentale,
a poco a poco raggiungono la stessa percentuale di problemi delle donne occidentali. I ricercatori hanno concluso che questa differenza è dovuta certamente all'alimentazione delle donne asiatiche.

Questo effetto positivo è stato attribuito agli isoflavoni, che sono naturalmente presenti nella soia. Gli isoflavoni fanno parte delle molecole che, una volta ingerite, agiscono in modo simile agli estrogeni, pur avendo nell'insieme un effetto biologico nettamente inferiore.

Queste molecole sono conosciute con il nome di fito-estrogeni, ma come abbiamo detto in precedenza,
è più corretto chiamarli Isoflavoni.

La daizina e la genistina sono i due principali isoflavoni di soia. Una volta ingeriti, gli isoflavoni sono trasformati dall'intestino. La genistina è idrolizzata in genisteina. La daizina è idrolizzata in daizeina che è poi metabolizzata in equolo. Di tutti i metaboliti degli isoflavoni, l'equolo è il più estrogenico ed il più utile per contrastare i sintomi della menopausa.

I Laboratori Arkopharma, forte della loro esperienza con oltre 9 anni di ricerche in questo campo, hanno sviluppato le capsule PHYTO SOYA® con un estratto di soia la cui caratteristica particolarità è di essere particolarmente ricco in daizina e in genistina.